01 Gennaio 1972

Partito da Parigi alle 7 e mezza del mattino, arrivato in Svizzera la sera alle 7 e mezza all’Hotel Insten.

02 Gennaio 1972

Partito dall’Insten alle ore 7 per Domodossola, Viserba arrivato alle 4,30 del pomeriggio.

06 Gennaio 1972

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]


10 Gennaio 1972

Partito da Viserba alle 8 del mattino, arrivato a Pompei la sera alle 6 e mezza.

11 Gennaio 1972

Partito da Pompei alle 8 del mattino, arrivato a Villa S. Giovanni alle 8 e mezza della sera.

12 Gennaio 1972

Arrivato a Taormina da Villa S. Giovanni, Messina alle 10 e mezza. Ho preso pensione completa all’Hotel Timèo, il pomeriggio ho iniziato il disegno del Teatro Greco.

 

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]


13 Gennaio 1972

Ho lavorato tutta la mattina sino alle 2 del pomeriggio, poi ha incominciato a piovere, sono rientrato all’Hotel.

14 Gennaio 1972

Oggi è stata una giornata meravigliosa, ho lavorato molto tutta la giornata, molti turisti hanno filmato e fotografato la mia tela. Sono stanco, vado a fare un bagno e dopo prenderò una tazza di thè.

15 Gennaio 1972

Anche oggi è una giornata magnifica, sembra di essere in estate. Ho lavorato tutta la giornata, mi sono portato ben avanti. Guardo il sole, si nasconde dietro l’Etna che fuma sempre, ma è ancora giorno; davanti a questo spettacolo rimango in silenzio a contemplare...

16 Gennaio 1972

Oggi la giornata è meno bella del solito, ma il clima è dolce e ogni tanto il sole fa qualche apparizione. Molti turisti di tutti i generi; ho distribuito molti autografi alla richiesta degli appassionati. A parte il cielo ho completamente terminato il primo strato, un tempo da record se si considera la complessità del disegno, ma sono molto soddisfatto dell’inizio per questa composizione e per la sua precisione.

 

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]


17 Gennaio 1972

Oggi è un tempo tempestoso, ha piovuto tutta la giornata; nella mia camera dell’hotel ho molto ben lavorato, ho incominciato a collocare i miei valori, l’opera è in corso di realizzazione. Il mattino al levarsi del sole è uno spettacolo da resurrezione, si direbbe che il teatro riprenda vita, dopo quattro secoli prima di Cristo, quando è stato costruito dai Greci. È con questo spirito che desidero realizzare quest'opera, al levar del sole, dove tutte le cose incominciano a vivere...

Oggi ho comprato i buoni della benzina.

18 Gennaio 1972

Sono due giorni che piove e anche oggi ho dovuto lavorare nella mia camera d'hotel, per fortuna che sono soltanto al primo strato e la cosa non mi ha troppo messo in difficoltà. Ho fatto conoscenza con la padrona del mio hotel, una piccola donna di 70 anni molto dolce con uno sguardo intelligente; mi ha chiesto se fossi un pittore e allora abbiamo parlato con interesse, perché lei ama molto le opere d'arte ed è stata fiera di mostrarmi la sua collezione.

Domani un altro giorno, avrò forse la sorpresa di un bel sole?

 

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]


19 Gennaio 1972

Oggi mi sono alzato molto presto per guardare il sorgere del sole, perché è una bellissima giornata. Ho detto il sorgere del sole, si, perché questa serenità è indimenticabile e ci tengo ad immortalare questo spettacolo realizzando quest'opera. Questa sera rientrando dal lavoro, ho avuto la bella sorpresa di ricevere una lettera di mia moglie, così ho potuto avere buone notizie sulla sua salute e quella delle bambine, tutto ciò mi ha riempito di gioia....

20 Gennaio 1972

La mattinata non è stata troppo nuvolosa, senza sole, ma ho potuto lavorare senza difficoltà; al pomeriggio, sono restato nella mia camera d’hotel perché ha piovuto fino a sera; l’opera comincia a formarsi, entro qualche giorno penso di poterla finire.

Taormina 20.01.72

Ho lasciato alla signora Clementina La Floresta, la padrona dell’hotel “Timéo” un piccolo souvenire, un disegno a matita, con lo splendido paesaggio che vedo dalla mia finestra: l’Etna, il mare e molti caratteristici paesi siciliani. La signora La Floresta è una signora molto amabile, è con grande piacere che le ho voluto renderle omaggio...

 

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]

 


21 Gennaio 1972

Senza sole oggi, ma non ha piovuto; una scolaresca di bambini mi ha dato l'assalto e ho avuto delle difficoltà per tenere il mio cavalletto in piedi, ho dato loro qualche catalogo e allora non mi sono potuto salvare perché tutti ne volevano, ma fortunatamente non ne avevo per tutti i bambini e mi dispiaceva infinitamente perché tutti erano appassionati e sinceri e alla chiamata della maestra si sono allontanati guardandomi con malanconia e io con un po' di amarezza perché non potevo farli tutti felici...

22 Gennaio 1972

Oggi ha piovuto tutta la giornata, ho lavorato nella mia camera e a un certo punto sono stato rapito da un chiarore all'orizzonte, con una luce del sole che dominava imperiosamente il grigiore di questo cielo di pioggia... Ciò mi ha forse dato l'ispirazione, per terminare la mia opera................

 

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]


23 Gennaio 1972

Oggi ho avuto molti visitatori, la mia tela è stata filmata e fotografata ripetutamente.
Sono praticamente alla fine, dopo di che, non so ancora quale sarà la mia prossima ispirazione ?!?..... Questa sera ha fatto la grandine, talmente forte, che per terra ha fatto tutto un tappeto di neve, che contrasto! Prima, col sole sembrava estate ed ora inverno, Questa è la Sicilia.....

24 Gennaio 1972

Una giornata bellissima con un sole radioso, un clima temperato come in primavera, ho dovuto togliermi la giacca. Ho lavorato fuori all'aria aperta tutta la giornata, verso la sera ha incominciato a piovere, decisamente il tempo è di una variabilità stupefacente....

25 Gennaio 1972

Ho praticamente quasi completamente terminato tutto, salvo qualche piccola modifica al cielo. La giornata è stata bellissima, il sole ha voluto rendermi omaggio, per la parte finale....

 

 

 

[Fernando Gualtieri, Sicilia. Teatro greco di Taormina. 1972 - Talamello, Museo Gualtieri "Lo Splendore del Reale"]

 

[Inviata Lettera - vedi Allegato]


26 e 27 Gennaio 1972

Non ho lavorato oggi, sono sceso con la mia auto all’Isola Bella, per rendermi conto del luogo e del sito da dipingere, queste rocce nel mare sono veramente splendide. Del resto sono tutte tipiche e molto conosciute, si possono vedere su tutte le indicazioni turistiche, ma indipendentemente da questo sono stato sedotto per il loro interesse pittorico, domani mattina inizierò quest'opera se il tempo lo permette...?! Così dopo questa visita dell'Isola Bella sono salito vicino all'Etna per vedere un villaggio che mi ha stupito, e anche qui penso di poter lavorare, ho raramente visto nella mia vita, si quasi mai un posto così pittoresco, delle case del XIV-XV secolo, una vicino all'altra o una sopra l'altra con delle scale salendo e scendendo di traverso, dei piccoli viali di un metro, in alto il piccolo cimitero che domina l'intorno di un piccolo castello distrutto su una rocca colossale a un'altezza vertiginosa e in basso da una parte la grande vallata e la montagna e dall'altra parte l'immensità profondità del mare e del suo orizzonte all'infinito. In questo piccolo cimitero di cui di là, emergono delle ossa dei cadaveri, sollevate dalle tombe e asciugate al sole, impossibile di poter descrivere quello che si sente in questa atmosfera di povertà e di tristezza che soltanto può esprimere un artista pittore... “di gran talento” ....

Com'è possibile che l'umanità non sa che in questo posto fuori del mondo civilizzato vivono degli esseri nelle loro proprie tombe..

Dopo questa non ho più niente da dire, se non a parte che oggi 27, ho finito il disegno dell'Isola Bella che mi ha un po' riconfortato dopo questa lugubre visione...

28 Gennaio 1972

Questa mattina, non c'era il sole ma non ha piovuto, sono andato a stendere i miei primi colori, ho lavorato tutta la giornata, non potendo fare tutto sul posto ho continuato a lavorare alla sera per terminare il mio primo strato dell'Isola Bella....

 

29 Gennaio 1972

Aspettando che il primo strato dell'Isola Bella si asciughi, ho lavorato il cielo del Teatro Greco, perché non era completamente finito..

Vedi tutte le opere relative ...

30 Gennaio 1972

Che magnifica giornata oggi!

Un clima meraviglioso quasi come in estate, ho lavorato senza giacca, il mio paesaggio è come lo desideravo, moltissimi turisti e ogni tanto mi fermavo perché qualcuno mi parlava...

31 Gennaio 1972

Questa mattina mi sono svegliato alle cinque per veder il sole levarsi sul mare e rendermi conto quale effetto di colori illuminerà l'Isola Bella, peccato perché c'erano delle nuvole molto presto e non ho potuto avere quello che desideravo ma la giornata è stata molto bella e ho potuto lavorare bene...
Alla sera la padrona dell'albergo mi ha presentato il Prof. Dott. Stefan Glaser dell'Università di Liegi e di Louvain..., abitano a Bruxelles, sono in vacanza a Taormina persone molto gentili, mi hanno lasciato il loro indirizzo...

 

1 Febbraio 1972

Ancora una giornata splendida di primavera, ho lavorato con la dolcezza del clima, il mio paesaggio dell’Isola Bella, al tramonto del sole è un sogno e penso di immortalarlo in questa atmosfera......

2 Febbraio 1972

Questa mattina mi sono alzato molto presto per ammirare il mio paesaggio sotto il sole del mattino, ho lavorato molto le rocce e il mare, c'è ancora molto da fare ma sono a buon punto....

3 Febbraio 1972

Il tempo continua ad essere bello, questa mattina quando lavoravo ho sentito dietro di me la presenza di due persone, non avevano niente di strano, ci sono molti turisti forestieri in Sicilia, ma quello che ho trovato curioso è che ho sentito parlare in un inglese famigliare.

Mi sono voltato e vedo due ragazze piccole con delle trecce, veramente tipo da piccole indiane e mi dicono:

-Buongiorno! - con timidezza.

Le chiedo da dove vengono.

- Dall'Alaska - e ho riso, perché ero sicuro che venivano dal Canada.Il loro inglese non sbagliava.

Sono state tutte fiere e piene di gioia quando le ho regalato un catalogo delle mie opere con il mio autografo...

4 Febbraio 1972

Oggi una splendida giornata di sole ho lavorato tutta la mattina, questo pomeriggio la tela non è asciutta, vado a Forza D'Agro piccolo villaggio sulla montagna vicino all'Etna per osservare e studiare alcuni posti, molto appassionanti da fare.

Penso che in questo posto avrò molto tempo per dipingere...

5 Febbraio 1972

Questa mattina sono andato all'Isola Bella, ho lavorato fino all'una, al pomeriggio sono andato a Forza D'Agro ho disegnato un posto in basso del cimitero, molto bello il panorama, e in profondità il mare che si confonde con il cielo...

 

Oggi ho pagato l'Albergo fino al due mattino...

6 Febbraio 1972

Oggi domenica la più bella giornata che ho avuto fino adesso, la natura mi è favorevole e io lavoro ammirabilmente, ogni tanto qualche contadino passa vicino a me con la sua mula e i capperi, è così pittoresco qui a Forza D'Agrò, c'è enormemente da fare.

Ieri ho incominciato il disegno e oggi ho terminato il disegno e il primo strato di pittura. Questo è stato molto rapido, tanto questo lavoro mi appassiona.

Domani comincerò un'altra posizione del villaggio in attesa che il primo si asciuga...

 

7 Febbraio 1972

Dopo un lungo periodo di bel tempo, oggi un po’ di nuvole, ha piovuto, ho dovuto lavorare nella mia camera come ho potuto sull’opera “Il Teatro Greco” e sull’opera “L’Isola Bella”....

 

 

 

[Fernando Gualtieri, Sicilia. Isola Bella. 1972 - Collezione privata]

8 Febbraio 1972

Ha piovuto tutta la giornata per fortuna sono ai miei primi colori e posso andare avanti senza perdere del tempo, ho lavorato nella mia camera d'albergo fino alla sera...

 

9 Febbraio 1972

Oggi è un giorno felice per me, vado a Catania incontro a mia moglie e mia figlia, la piccola Myriam, Nadia è rimasta a Parigi.

Le ho riviste con gioia, dopo un mese e mezzo di assenza, trascorreranno con me una decina di giorni per ammirare i luoghi suggestivi della Sicilia.... !?

 

10 Febbraio 1972

Siamo partiti tutti insieme a Forza d’Agrò, ove dipingo dei particolari di un villaggio sulla montagna.

Mia figlia Myriam è entrata in simpatia con gli abitanti di questo paese e ogni giorno mi dice...: 

-Ti accompagnerò al tuo lavoro, papà, perché mi piace molto questa brava gente con le pecore e le capre.... !? e così la stessa reazione di mia moglie....

 

11 Febbraio 1972

Oggi sono stato a lavorare da solo, mia moglie con la bambina, hanno preferito rimanere a Taormina per ambientarsi un poco e visitare le tante meraviglie: “Teatro Greco” e dintorni....

12 Febbraio 1972

Ho terminato un quadro di Forza d’Agrò, un particolare visto da sotto il cimitero, con in lontananza parte del villaggio e più sotto il mare con i suoi colori verde - blu.....

 

 

 

[Fernando Gualtieri, Sicilia. Forza d'Agrò. Veduta dal cimitero. 1972. Coll. privata]

 

13 Febbraio 1972

Oggi mi riposo.

Per il desiderio di mia moglie, siamo andati a fare un’escursione a Siracusa. Abbiamo visitato il “Teatro Greco” e l’orecchio di “Dionigi” e la passeggiata lungo la spiaggia, in riva al mare, con la sabbia bianca; mi ricordava quella di Seventhy Miles Drive in California....

 

14 Febbraio 1972

Tutti insieme oggi siamo saliti a Forza d’Agrò, dove ho iniziato un altro quadro.

“Piazza del Calvario” i paesani l’hanno chiamata, non potevano trovare un appellativo più appropriato per dare a questo luogo triste e miserabile.... !?

 

15 Febbraio 1972

Giornata un po’ triste oggi, senza sole.

Mia moglie e la bambina sono state a fare un’escursione verso l’Etna, l’autobus che trasportava i turisti ha dovuto mettere le catene, c’era molta neve a 3000 metri.... !?

Io ho lavorato ma faceva freddo per la prima volta da quando sono in Sicilia.... !?!

 

16 Febbario 1972

Ho lavorato meglio oggi, il clima si è addolcito, il sole fa di tanto in tanto una piccola apparizione.

Vicino a me mia moglie Yvette e mia figlia Myriam assistono alla progressione del mio dipinto.... !?

 

17 Febbario 1972

Sono andato con mia moglie e la bambina a Messina a rinnovare la carta del carburante.

Ho impiegato tutta la mattinata e il pomeriggio sono ritornato al lavoro.... !?

 

18 Febbraio 1972

Sono già al mio primo strato di pittura, questo quadro mi impegnerà molto, perché queste case diroccate sono multiple e diverse.....!?

 

19 Febbraio 1972

Ho lavorato molto oggi, la giornata è stata meravigliosa, il sole ha dato un po’ vita a questo povero villaggio.

Le pecore, le capre, gli asinelli, appaiono di tanto in tanto per questi viottoli oscuri e abbandonati.... !?

 

 

 

[Nella fotografia: Fernando Gualtieri, la figlia Myriam e la capretta a Forza d'Agrò.]

20 Febbraio 1972

Nonostante la magnifica giornata di sole, sono triste oggi, dopo essere stato a Catania ad accompagnare mia moglie e mia figlia all’aeroporto per imbarcarsi per Parigi.

Mi tenevano tanta compagnia e tanto calore.

In questa mia momentanea solitudine, mi rimane comunque la natura, alla quale sono tanto attaccato, per ridarmi un po’ di conforto.... !?
Sento molto però la loro mancanza.... !?

21 Febbraio 1972

Un sole radioso anche oggi, ho lavorato benissimo e sono molto avanti con l’opera.

Una graziosa capretta mi ha ispirato e l’ho dipinta sulla tela, perché ho trovato che da un po’ di vita in questa piazzetta del Calvario.... !?

 

22 Febbraio 1972

Il tempo continua ad essere meraviglioso, ho lavorato solo la mattina, poiché una modesta famiglia che abita proprio una di quelle misere case che sto dipingendo, mi ha invitato a pranzo.

Brava gente.... più sono poveri e più sono generosi.

Ho accettato l’invito con piacere, perché sapevo che lo facevano di tutto cuore; poi il pomeriggio siamo andati a fare una passeggiata sulle montagne con la vista del mare. È così meraviglioso che è impossibile descrivere questo paradiso terrestre.

In Sicilia c’è da dipingere per un’eternità....

 

23 Febbraio 1972

Oggi senza sole, ma è una giornata chiara e con un clima dolce, il lavoro mi impegna molto.

Queste case diroccate, le pietre con una varietà multicolore e forme diverse, il legno logorato e marcito col tempo, la maggior parte delle case sono miserabili e inabitate.

I proprietari essendo partiti per bisogno in giro per il mondo, le hanno abbandonate ai gatti e ai topi; comunque questi luoghi sono l’attrazione di innumerevoli turisti che passano e guardano..... !?

 

24 Febbraio 1972

Giornata di vento e un po’ fresca.

La gente che abita vicino dove lavoro mi ha invitato a salire in casa loro, avevano acceso il fuoco di legna nel loro camino, perché io potessi riscaldarmi.

Che pensiero gentile! Ho passato veramente un momento come in famiglia.

Su questa brace una pentola faceva bollire dei fagioli, che mi hanno offerto poi, con un po’ di sale e che ho saporito con piacere....

25 Febbraio 1972

Molta nebbia questa mattina, il pomeriggio si è dissipata e il sole è riapparso; un gruppetto di tecnici per lavori di restauro, si è soffermato per guardarmi lavorare. Uno tra loro mi rivolse la parola e mi disse:

-Se avesse tardato una settimana questo viottolo lo avrebbe trovato rinnovato e decentemente transitabile. Inizieranno i lavori tra due o tre giorni, del resto è stato studiato tutto un piano di restauro di questo villaggio, per incrementare maggiormente il turismo.
Gli risposi:

-Quando questo villaggio, come dice lei, sarà completamente restaurato e mezzo nuovo, diminuirà senza dubbio la sua importanza e il suo celebre stato naturale; allora personalmente sono felice averlo scoperto così come si trova..... !?

26 Febbraio 1972

Bella giornata di sole oggi, ho potuto dare luce alle casette della mia opera. Su questa Piazzetta del Calvario a Forza d’Agrò, ho fatto molte conoscenze, in special modo i bambini e le bambine di tutto il quartiere, prima di andare a scuola mi vengono a salutare senza dimenticare di dare uno sguardo alla tela, dove vi trovano il loro ambiente, scoprendo cose a loro tanto famigliari.... !?

 

27 Febbraio 1972

Bellissima giornata di primavera oggi, si incominciano a vedere i mandorli in fiore e la natura è meravigliosa; la mia opera “Piazza del Calvario” a Forza d’Agrò è a buon punto, tra qualche giorno penso di terminarla, dopo di che ho già ritenuto altri siti molto interessanti da dipingere.... !?

 

 

 

[Fernando Gualtieri: Sicilia. Forza d'Agrò. Piazza del Calvario. 1972. Coll. privata]

28 Febbraio 1972

Sempre bel tempo.... !?
Oggi mi sono distolto dalla tela “Piazza del Calvario”, non l’ho terminata ma voglio lasciare passare un giorno o due, per poi lavorarci con più sicurezza, nel frattempo ho iniziato a disegnare su due nuove tele, che penso di terminare domani.

Una è un viottolo caratteristico del villaggio, l’altra un bellissimo panorama visto dalla cima della roccia, ove risiede Forza d’Agrò, con la veduta delle montagne e del mare.... !?

29 Febbraio 1972

Con questa bella giornata di sole, ho dato molta luce alle casette sulla mia tela, il pomeriggio ho terminato il disegno degli altri due motivi; domani comincerò coi primi colori.... !?

 

01 Marzo 1972

Oggi primo marzo il sole non poteva mancare all’appuntamento, la mia quinta opera sta andando verso la fine, peccato che non possono lavorarla come vorrei, perché proprio, e sembra fatidico, nell’ora in cui avrei bisogno di una bella luce di sole, si offusca sempre, ho deciso quindi di trascurala per un breve periodo e attendere il momento opportuno...
Questo pomeriggio ho errato per i viottoli del villaggio di Forza d’Agrò, naturalmente per fare qualche schizzo di tipici personaggi, indagini del posto, per inserirli in questi miei due ultimi soggetti e credo di aver preso sul vivo quello che cercavo... !?

02 Marzo 1972

Un vento dall’est, ha rinfrescato l’atmosfera oggi; non ho dipinto questa mattina, perché ho disegnato i personaggi sulle due nuove tele, sono talmente al loro posto, che guardando l’opera, non smentiscono, siamo proprio a Forza d’Agrò... !?

03 Marzo 1972

Ho iniziato il primo colore su una delle due nuove tele, il lavoro avanza con rapidità, sono molto soddisfatto... !?

04 Marzo 1972

Molti turisti oggi, la giornata è stata molto bella, si lavorava con piacere. Oltre ai turisti, che mi interpellavano, ho avuto la visita anche di due pittori venuti espressamente da Taormina, così mi hanno detto, per vedermi lavorare e con stupore uno di essi mi dice... , tra l’altro...:

- Mi scusi... maestro, lo sa che è la prima volta che vedo un pittore lavorare con una tecnica tutta particolare e diversa da quella che siamo abituati vedere comunemente?

-Quali siete abituati a vedere comunemente?? rispondo io!

-Ebbene... - aggiunge - i pittori pongono sulla tela direttamente i colori che vedono, secondo la natura che hanno davanti ai loro occhi. Lei invece, usa colori tutt’altro che realmente visibili in natura!

- Lei è un pittore? gli domando.

-Si! - -Anch’io! - risponde l’altro!

-E qual’è la vostra... così detta tecnica!? (si perché all’epoca nostra hanno inventato tanti appellativi!)

- Ma quello che le ho detto prima; metto subito i colori che vedo in natura. Si, però questa meravigliosa natura,  dico io... sulla sua tela, non è certamente il riflesso di ciò che dovrebbe essere.... !??

Dialogo interrotto... ???

05 Marzo 1972

 

[Nella fotografia: Giovane ragazza con brocca d'acqua. Forza d'Agrò.]

 

Ho terminato il primo colore su una delle due ultime tele, con la graziosa paesana e la brocca d’acqua sulla testa, è una bella ragazza che abita vicinissima dove lavoro; passa tutte le mattine per andare alla fontana a prendere l’acqua; al ritorno si sofferma un istante per guardarmi dipingere, ed è così che ho potuto fare la sua conoscenza. Qualche...

 

segue...

 

 


05 Marzo 1972

... giorno fa, appunto, ritornando dalla fontana ho trovato che, scendendo gli scalini di un viottolo stretto, il suo comportamento, con questa brocca d’acqua sulla testa, era di una tale eleganza che non ho esitato a chiederle se volesse posare per me in quella graziosa attitudine. 

-Si con piacere.- mi rispose timidamente.

Sono rimasto un po’ sorpreso, non credevo di avere una conferma positiva, perché questa brava gente qui, è molto semplice e riservata, e grazie a Maria, ho potuto avere un’altra... “modella”. Per me un altro motivo che chiamerò “La Pastorella”.... !

 

[Oggi l’opera, in questione, ha il titolo: “Forza d’Agrò - La portatrice d’Acqua”]

 

 

06 Marzo 1972

Ha piovuto tutto il giorno, una giornata umida e fredda, in pieno inverno non ho mai avuto una tale temperatura.

Gli indigeni del posto mi dicono che ne l mese di marzo si ha anche la sorpresa della neve. Io spero di no, il mio lavoro sarebbe in difficoltà; ciò mi fa ricordare quel triste aprile a Venezia, dove ho dipinto sulla piazza S. Marco con la neve per 20 giorni. Mia moglie tanto cara mi portava un capuccino ben caldo, di tanto in tanto....!

07 Marzo 1972

Meravigliosa giornata di primavera oggi, ho iniziato il colore della seconda piccola opera, sono salito sulla montagna con le mie due piccole modelle, ... la capra e la pastorella, che meraviglia!

Si respirava un’aria pura di mare e di montagna, un senso di evasione e lontano da quell’aria infetta delle grandi metropoli... !?

 

08 Marzo 1972

Oggi ancora più bella la giornata, per avanzare più rapidamente il mio lavoro, ho pranzato a Forza d’Agrò, facendo una pausa di tre quarti d’ora, per riposarmi un poco.... !?

 

09 Marzo 1972

Questa mattina il cielo è un poco nuvoloso, ma non ha piovuto, il pomeriggio il sole è riapparso; sono già a buon punto con le mie due ultime tele.

Ora sto pensando ad altri due motivi, per iniziare due nuove opere, cerco di guadagnare tempo, perché alla fine di questo mese dovrò rientrare a Parigi.... !?

10 Marzo 1972

Un gran vento e cielo sempre nuvoloso, ho lavorato al mio hotel questa mattina, dopo colazione sono risalito a Forza d’Agrò, perché il pomeriggio è tornato il bel tempo.

Tutti mi conoscono in questo tipico villaggio, ormai mi hanno considerato dei loro, come mi dicono. Studenti, studentesse, bambini, bambine prima di andare a scuola vengono a darmi.... il Buon giorno maestro!

Anch’io, ora, da più di due mesi che ci lavoro, ho finito per riconoscerli tutti e li rivedo ogni volta con tanta simpatia.... !!

11 Marzo 1972

Bellissima giornata di primavera, ho lavorato senza giacca, il sole scottava.

Molti turisti oggi.

Ho fatto conoscenza con due americani, marito e moglie oriundi del Massachusetts, erano felici di poter conversare un poco in inglese con me.... !?

12 Marzo 1972

Questa mattina mia moglie mi ha telefonato da Parigi, tutte le domeniche mi telefona per darmi notizie delle bambine e come vanno le cose in genere.

A Parigi il tempo è brutto e monotono, mi dice; qui invece anche oggi è una splendida giornata.... !?

13 Marzo 1972

Il tempo è cambiato radicalmente, la temperatura è scesa sensibilmente, nonostante ciò sono rimasto a Forza d’Agrò.

Ho preso un panino e subito dopo sono ritornato al lavoro.

Non ho avuto molta resistenza, verso le tre un certo malessere generale mi ha tolto l’energia. Ho subito pensato che il freddo mi aveva colpito; quando lavoro sono talmente preso dal mio soggetto, che non mi accorgo di nulla. Così ho dovuto, però, rientrare a Taormina, non mi sentivo proprio bene, anche un forte raffreddore è sopraggiunto, mi sono quindi messo a letto.... !?

14 Marzo 1972

La giornata è stata molto fredda, ma avendo riposato tutta la notte, questa mattina mi sentivo molto meglio.

Sono andato a lavorare, certo se non mi capiterà qualcosa di peggio, sarò stato fortunato, perché le mie condizioni fisiche non erano in verità, tanto buone, la mia è stata un’imprudenza... !?

15 Marzo 1972

Che contrasto! Ieri faceva freddo, oggi una giornata meravigliosa di primavera.

Sono rimasto a Forza d’Agrò, ero sulla montagna, dove sto dipingendo un paesaggio incantevole, nello sfondo si vedono le montagne, un po’ più a destra il mare ai piedi dell’Italia... la Calabria.

Poi naturalmente, senza dimenticare i miei modelli preferiti la capra e la pastorella....!?

16 Marzo 1972

Una delle mie ultime due opere l’ho terminata oggi.

La seconda, tra due o tre giorni, aspetto una bella giornata calda di sole, perché sulla montagna fa fresco; intanto avanzo sulla mia ultima tela, è un soggetto nuovo.... !?

 

 

 

 

[Fernando Gualtieri: Sicilia. Forza d'Agrò. La portatrice d'acqua. 1972. Talamello, Museo Gualtieri "Lo Splendore del Reale"]

17 Marzo 1972

Giornata triste, ha piovuto quasi tutto il giorno.

La mattina ho lavorato nella mia camera d’hotel, il pomeriggio ho avuto l’illusione di un po’ di sole, sono ripartito a Forza d’Agrò, per continuare il mio paesaggio nella montagna, ma ho potuto lavorare solo due ore, perché ha ricominciato a piovere... !?

Mia moglie mi ha telefonato più presto del solito, per darmi notizie di tutta la famiglia, questo mi ha fatto felice... !?

18 Marzo 1972

Clima dolce oggi, ho quasi terminato il paesaggio a Melia, (qualche casuccia diroccata) oltre Forza d’Agrò, per andare su verso la montagna, meraviglioso panorama.

Dicevo ho quasi terminato... “la mia pastorella”, è una vera distensione guardarlo.... !?

19 Marzo 1972

Cielo nuvoloso, ma clima mite, sto dipingendo il settimo quadro con dei personaggi, la pastorella, il somarello e la capretta.

Purtroppo questa sarà la mia ultima opera, il tempo di terminarla prima di partire per Parigi con mia moglie e la nostra bambina Myriam.... !?

20 Marzo 1972

Sono rimasto a Forza d’Agrò oggi.

Tutta la giornata è stata splendida, ho lavorato bene, avendo la luce che desideravo, devo aspettare ora, che il mio secondo strato di pittura secchi, intanto domani inizierò il disegno di un altro soggetto.... !?

21 Marzo 1972

 

[Nella fotografia: Due vecchiette intente a sferruzzare. Forza d'Agrò.]

 

In Sicilia siamo veramente in primavera, passando a Mazzarò i turisti facevano il bagno all’Isola Bella e altri prendevano bagni di sole.

Oggi a Forza d’Agrò ho terminato il disegno in un’altra posizione del villaggio.

Due vecchiette stavano sferruzzando sedute su un muricciolo al sole, mi sono piaciute tanto che, dopo averglielo chiesto sono rimaste e hanno posato per me, brava gente... !

segue...

21 Marzo 1972

... Ogni tanto qualcuno arriva e mi offre qualche cosa; ieri due bottiglie di buon vino, fatto da loro di purissima uva, oggi degli aranci. Insomma non sanno come fare per farmi piacere.... !?

22 Marzo 1972

Oggi a Forza d’Agrò ho avuto la visita di molti abitanti del villaggio sapendo poi che in questi ultimi giorni non scendevo affatto a pranzo a Taormina, si perché non ho abbastanza tempo per terminare le mie due ultime opere, lavoro ininterrottamente, allora questi del paese mi propongono di tutto, se voglio mangiare, bere, insomma ristorarmi.

Se non fossi troppo occupato accetterei volentieri, perché lo fanno di tutto cuore e con questa gente semplice si passano momenti gradevoli.

Vicino dove lavoro, mi hanno invitato in casa per assistere alla lavorazione del pane e il forno pronto per cuocerlo e alla fine mi hanno dato una pagnotta di quel pane meraviglioso di puro fiore... !?

 

23 Marzo 1972

Cinque uova che la gallina aveva fatto all’istante, un formaggio di pecora e due bottiglie di vino di loro produzione, tutto questo il regalo di una vecchietta che ho dipinto sulla mia tela col suo somarello e la capretta, sono veramente confuso, ho provato più volte a non accettare questi doni ma per loro è una grande offesa, mi trovo in certi casi in vero imbarazzo... !?

 

 

 

[Fernando Gualtieri: Sicilia. Forza d'Agrò. 1972. Coll. privata]

24 Marzo 1972

Il tempo continua ad essere bello, una vera primavera, l’afflusso dei forestieri è sorprendente, la maggior parte turisti tedeschi e svedesi, che hanno già incominciato la vera vita di spiaggia, se non fossi troppo occupato sarei tentato anch’io prendere un bagno in mare, con queste meravigliose giornate di sole... !?
Questa mattina mia moglie mi telefona dicendomi che Domenica prossima prenderà l’aereo Parigi, Roma, Catania per poi partire insieme.

La mia ... Sicula Odissea, si sta epilogando e sono, ora, felice di rientrare, per riposarmi un poco, dopo circa tre mesi di lavoro senza tregua... !?

25 Marzo 1972

Sono alla mia ottava opera, considerando il tempo che sono rimasto in Sicilia, ho fatto un lavoro enorme, ho superato me stesso, non pensavo di aver potuto creare tanto, sono soddisfatto... !?

26 Marzo 1972

Giorno felice per me oggi, vado incontro a una parte della mia famiglia, mia moglie e la nostra piccola Myriam, Nadia la grande è partita in aereo per Londra, presso una famiglia inglese che conoscemmo in Spagna diversi anni fa.

Hanno anche loro una bambina Jannette più o meno della stessa età, come cambia e come passa presto il tempo... !

27 Marzo 1972

Oggi non potendo lavorare la mia tela perché non è ancora secca, ho approfittato per fare una bella passeggiata con mia moglie e mia figlia Myriam; questo riposo mi ha fatto del bene... !?

28 Marzo 1972

Questa mattina sono tornato a Forza D’Agrò per lavorare, ci tornerò ancora per due giorni solamente perché poi partirò definitivamente con mia moglie e la bambina per Parigi, faremo una sosta di qualche giorno per riposarci a Viserba di Rimini sull’Adriatico,,, !?

 

                                                                                 Fernando Gualtieri, Taormina, Sicilia 1972.

 

[Fernando Gualtieri: Sicilia. Forza d'Agrò. Le vecchiette. 1972. Coll. privata]

'DIARIO DI SICILIA"

di FERNANDO GUALTIERI"

Quaranta Anni dal solitario viaggio in Sicilia - 1972-2012


In occasione del 10° Anniversario dell'apertura del Museo Pinacoteca Gualtieri 'Lo Splendore del Reale" di Talamello, ripercorriamo insieme dopo 40 anni precisi, una importante vicenda del maestro, attraverso la lettura delle pagine del suo: 'Diario di Sicilia".

Siamo nel 1972, un anno che per il pittore Fernando Gualtieri, inizia con il viaggio in Sicilia, con partenza da Parigi il giorno di Capodanno. è un anno particolare per vari aspetti, prima di tutto perché segue un grave evento per le opere dell'artista, che trova in tale viaggio, una nuova carica ispiratrice per il ritorno alla pittura.

Antefatto
Nell'estate 1970, come capitava ormai ogni estate da circa 5 anni, Fernando Gualtieri si trovava, con la famiglia, in Canada per lavoro, chiamato a dipingere da Mr. John Scrymgeour. Intanto a Parigi una ditta di trasporto d'opere d'arte, aveva il compito di prelevare i suoi quadri e trasferirli in Italia per una mostra personale. Le tele dell'artista vennero imballate e caricate su un camion, destinazione 'La Clessidra" galleria di Milano. Ma non tutte quelle opere arrivarono a destinazione.
Successe che, a causa della lunga esposizione al sole estivo all'interno del camion e dei magazzini durante il viaggio, l'imballaggio in polietilene a contatto con i dipinti si sciolse aderendo, facendo un unico blocco con la pittura, danneggiando irreparabilmente 6 quadri, mentre altri 18 rimasero gravemente rovinati, ma riuscì a recuperarli.

Rabbia, sconforto e tristezza colpì Gualtieri, il quale ebbe come reazione istintiva il desiderio di non tornare più a dipingere, tanto era il dolore che lo pervase.
Infatti per l'anno 1971 nessuna opera risulta eseguita dall'artista, il quale aveva attuato la sua volontà. Ma la moglie, che come sempre gli era amorevolmente accanto, lo convinse a compiere un viaggio in Italia, per dimenticare e perché no, per ritrovare lo spirito giusto per tornare a dipingere come e meglio di prima.

Il viaggio in Sicilia
Fernando scese in Sicilia in automobile, da solo, soggiornando a Taormina, facendo tappe in Svizzera, a Viserba, a Pompei e a Villa S. Giovanni (RC).
Furono un viaggio e un soggiorno magici; nel suo diario non compare mai alcun pur minimo riferimento all'incidente di Milano. Inoltre fu un anno veramente prolifico per il pittore, il quale dopo aver trascorso tre mesi in Sicilia realizzando 8 quadri, in estate, come sua consuetudine, fu per altri tre mesi a lavorare in Canada; non solo, ma eseguì anche le seguenti opere: 'Mon Atelier", 'Santa paola", 'Il Gioco degli scacchi", un ritratto a matita della moglie, due ritatti a matita della figlia Myriam, due ritratti a matita di Donna Creola e iniziò la seconda versione de 'L'Aragosta", terminata nel 1973, la prima era una delle opere andate distrutte.
Nello stesso anno, grazie al mecenate Scrymgeour, a Parigi acquista i locali di un ex negozio di dischi in Boulevard du Montparnasse 132, luogo che diventerà nell'anno successivo la galleria personale 'Gallery Galatée", che chiuderà nel marzo del 2011.

Tutto era quindi passato e dimenticato, come si intuirà nella lettura del diaro e in particolare nel testo del 16 gennaio …

Questa la vicenda estratta dalla narrazione di Yvette Gualtieri, nella biografia dedicata al marito:

«... Nel 1970, dipingevi per John a Calgary, e avevi già programmato un'esposizione personale a Milano per il nostro ritorno in autunno. La società Wingate & Johnston doveva occuparsi d'imballare i tuoi quadri prima della nostra partenza per il Canada. Aveva in carico, inoltre, della spedizione dei dipinti fino alla Galleria La Clessidra, a Milano, luogo in cui era previsto un vernissage per il 10 novembre 1970. Ero in pensiero come se, non avendo potuto accompagnarli io stessa, avessi affidato i miei figli ad una hostess dell'aereo e in Canada ero spesso tormentata da un brutto presentimento. Alla fine di settembre, abbiamo ricevuto una chiamata angosciante da Milano.
Ci annunciava dei problemi... all'apertura delle casse avevano trovato i dipinti rovinati. Muffe e insetti erano rimasti appiccicati alle tele... Disperati, abbiamo preso il primo aereo per Milano. Le casse, in un caldo torrido erano state spedite ad un'altra destinazione e si erano sperdute in un deposito. Il calore d'agosto, la lunga attesa in quel capannone umido e, soprattutto, il contatto diretto delle tele con i fogli di polistirolo messi, per così dire, a protezione, hanno causato dei danni considerevoli. Il polistirolo, aderendo alle tele, aveva ricalcato la pittura del quadro. Col cuore che batteva, abbiamo aperto tutte le casse e, tremando, staccavamo con delicatezza i fogli di polistirolo rimasti incollati sopra...
Fu così che 'l'Aragosta", piena di buchi, è andata perduta... diciotto dipinti rovinati e sei danneggiati irrimediabilmente...
Sei distrutto, per più di un anno smetti di dipingere... Cosa fare? Ti suggerisco di fare un viaggio in Sicilia, per ritrovare la voglia di creare... »

[Estratto da: Yvette Lichtenberg, Gualtieri mon amour, biografia, Rimini, Raffaelli Editore, 2006, pp. 74-75]


LA PRODUZIONE SICILIANA
Durante il soggiorno in Sicilia Gualtieri termina le seguenti otto tele:
I. 'Taormina. Teatro Greco", Museo Pinacoteca Gualtieri, Talamello.
II. 'Isola Bella", coll. privata.
III. 'Forza d'Agrò. Veduta del cimitero", coll. Gualtieri.
IV. 'Natura morta", o 'Paesaggio con sfondo marino", coll. privata.
V. 'La pastorella" divenuto poi 'Forza d'Agrò. La portatrice d'Acqua" , Museo Pinacoteca Gualtieri, Talamello.
VI. 'Forza d'Agrò. Piazza del Calvario" , Museo Pinacoteca Gualtieri, Talamello.
VII. 'Forza d'Agrò. Le vecchiette", coll. Gualtieri.
VIII. 'Forza d'Agrò", coll. Gualtieri.

MUSEO GUALTIERI "Lo Splendore del Reale"
Piazza Saffi - 47867 Talamello (RN) Italia
Tel. +39 0541 922893
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